
ROCKONDELLA –
20 anni di MUSICA, SOLIDARIETà ,CULTURA e Promozione del territorio
La rassegna s’ispira ai nuovi orizzonti della musica e della cultura in molte espressioni nelle quali si articola.
Con questa iniziativa si cerca di dare una risposta adeguata e nuova alla domanda culturale che, anche nelle zone del Sud d’Italia, viene dal mondo giovanile.
Rockondella ha una sua storia che dura da vent’anni. Dal sua inizio (1987), anno dopo anno (con qualche interruzione dovuto alla mancanza di fondi), un calendario sempre di prima qualità e di sicura originalità, ricco di suggestioni, di stimoli, di novità, ha contraddistinto tale iniziativa che, ai suoi inizi, era assolutamente unica nel panorama musicale e culturale del sud ; ha segnato, inoltre, il punto di riferimento per altri eventi simili che oggi sono alla ribalta nel programma culturale della Regione Basilicata.
Rockondella si propone come finestra quanto più ampia possibile sulle innumerevoli direzioni in cui si muove la musica oggi: dalla ricerca dei suoni etnici, alle produzioni più sofisticate.
Ma non solo. Dibattiti su temi scottanti di stretta attualità, incontri, seminari con gli artisti, valorizzazione delle realtà locali, hanno rappresentato da sempre un quid pluris. Rockondella nel corso degli anni ha incontrato e interessato Comuni diversi, con un’offerta sempre originale e lontana dalle tradizionali forme “ingessate” della cultura istituzionalizzata, per una fruizione più consapevole ed una partecipazione più profonda.
Accanto alla musica, mai slegata da temi specificamente trattati all’interno della manifestazione, continuando un discorso iniziato 20 anni orsono, trovano spazio altre attività che trattano temi di attualità, e valorizzano la cultura e l’ambiente del territorio e che riguardano altre forme di arte.
I dibattiti e gli incontri che quest’anno si terranno sono dedicati a temi della valorizzazione delle risorse presenti sul territorio e dell’ambiente.
Insieme alle associazioni Khorakanè , Arci La Tarantola, e pro loco ed alle aziende agricole ad agrituristiche operanti, sono in programma escursioni presso gli scavi archeologici su Monte Coppola laddove autorevolissimi (Quilici) studiosi ritengono essere situata la mitica città di Lagaria fondata da Epeo, costruttore del cavallo di Troia, e dove sarebbero nascosti gli attrezzi utilizzati per la costruzione dell’ingegnoso inganno di Ulisse. È questa l’occasione per visitare panorami incantevoli, ammirare le bellezze naturalistiche che un bosco incontaminato offre, incontrare esperienze di vita -attraverso la visita a masserie e racconti delle persone che qui vivono e lavorano- lontanissime dalla contemporaneità. Un viaggio senza tempo. Si potranno riscoprire storie di briganti, vedere i volti scavati di persone abituate al duro lavoro (“Lavorare stanca”), toccare i sapori che solo la quotidiana dignità e maestria del duro lavoro riescono a produrre.
All’interno di Rockondella troverà quest’anno spazio anche il teatro.. Rockondella vuole offrire una platea più ampia a questa esperienza, con l’intento di coinvolgere gli istituti scolastici e le
compagnie teatrali del territorio per allestire, gia da quest’anno , una intera manifestazione di teatro delle scuole,
Accanto a tali attività Rockondella ospiterà le associazioni, gli autori e gli editori di libri che nel corso di questi ultimi anni sono stati pubblicati. Grazie a contributi del LEADER+ nel territorio del GAL “Le Terre del Silenzio” si è assistito ad una produzione libraria senza precedenti per numero e qualità. Sarà una vetrina ed un’occasione di confronto tra fervide realtà culturali tese allo scambio di esperienze e conoscenze.
Anche il cinema avrà la sua parte. Dove proietteremo alcuni film girati interamente nel territorio di Basilicata ,La proiezioni di alcuni film del regista argentino Alejandro Agresti, di origini rotondellesi, continuerà un dialogo iniziato nel 2004 quando il maestro visitò Rotondella per visitare i luoghi in cui il nonno aveva vissuto, e che suscitò l’attenzione della stampa specialistica.
La musica, infine, merita un discorso più articolato. Rappresenta l’espressione artistica oggi più immediata, la sola che riesce a richiamare i giovani e che suscita maggiore interesse.
È da sempre il DNA del Rockondella..
Grazie a questa singolarità Rockondella ha valicato come evento i confini regionali, diventando manifestazione che ha richiamato negli anni ’80 artisti e spettatori provenienti da molte parti d’Italia. Ha rappresentato uno dei primi “grandi” eventi in Basilicata rappresentativo delle tendenze musicali più originali e meno commerciali che il panorama musicale e culturale italiano ha offerto. Accanto alla canzone d’autore italiana ha trovato spazio l’esperienza blues , jazz, folk
accanto alle tendenze giovanili ha trovato spazio la musica etnica, la canzone dialettale che è sempre più ricerca. Tutto e sempre all’insegna dell’incontro e dello scambio di esperienze nelle forme agli antipodi, nella sostanza in continuo contatto e fusione. Vale ricordare come fin dagli inizi (1987), Rockondella ha voluto legare il proprio nome ad iniziative di solidarietà. Da qui un lungo sodalizio con Amnesty International, Emergency, Lega Ambiente, Arci , wwf e Libera.
La consapevolezza di rivolgersi ad un pubblico di giovani, poi, è alla base della scelta dell’ingresso gratuito: la musica, proprio perché è una forma di comunicazione universale, deve essere un bene accessibile a tutti.
In tale contesto Rockondella tende ad essere sempre più un contenitore di esperienze culturali ed artistiche al cui centro vi è l’incontro e lo scambio tra culture ed esperienze diverse che incontrandosi e scontrandosi creano, in un continuo divenire, un unicum che da sempre caratterizza la storia e la civiltà dell’Europa.
Al centro dell’intero evento Rockondella ruota il rapporto cultura-territorio.
Manifestazioni, seminari, mostre, convegni e dibattiti sono legati indissolubilmente da questo binomio. Non vi è cultura senza territorio, non vi è territorio senza cultura. Rockondella prima di rappresentare un’attrazione turistica è un’esperienza, un incontro tra persone.
È questa l’anima più profonda di questo lembo di terra strappato a tre regioni e circondato da due mari.
All’interno dell’evento troveranno spazio stand gastronomici e di prodotti tipici che caratterizzano il nostro territorio, nella consapevolezza che la gastronomia è cultura siano punti primari per la conoscenza e la promozione del territorio.
Scopo dell’iniziativa è la creazione di sinergie culturali ed artistiche capaci di valorizzare il territorio nel suo complesso, creando, per le modalità di realizzazione, anche un’attrattiva turistica travalicante i confini della regione con positive ricadute in termini di occupazione e sviluppo.
Le passate esperienze di Rockondella agitano buoni presagi in questa ottica.
Un ultimo cenno alla comunicazione. Rockondella è uno dei pochi eventi in Basilicata ad avere un proprio logo che da 20 anni è pubblicizzato.
La sua esistenza è carattere distintivo avente un’efficacia comunicativa di valore assoluto.
Buon viaggio
Antonio Pastore
Assessore Cultura –Turismo e spettacoli ROTONDELLA




