COMUNICATO STAMPA
L’amministrazione comunale di Rotondella non può non prendere posizione in ordine agli ultimi accadimenti che si sono verificati presso l’impianto ITREC della Trisaia in ordine al “trasudamento” del materiale radioattivo immagazzinato nel monolite, dapprima nel cemento che lo conteneva e successivamente nel terreno circostante.
L’amministrazione comunale pur essendosi subito attivata, assumendo un atteggiamento cauto e non allarmistico, con gli enti competenti, ovvero la Prefettura e la Regione Basilicata nella persona dell’assessore all’ambiente Gianni RONDINONE, i quali si sono immediatamente adoperati per una pronta verifica, non può non manifestare tutta la sua sfiducia ed il più profondo senso di contrarietà nell’operato della SOGIN S.p.A., la quale ad oggi ha posto in essere una condotta inetta ed inefficacia per quanto concerne la messa in sicurezza e la gestione dei rifiuti nucleari presenti nella Trisaia di Rotondella (mancato rispetto del cronoprogramma), nonché per quanto concerne l’applicazione ed il perseguimento degli indirizzi operativi forniti dal governo nazionale, sia di centro-sinistra nel 1999 che di centro-destra nel 2004, per la tutela e valorizzazione del territorio nella sua interezza.
Per dette ragioni, l’amministrazione comunale di Rotondella provvederà ad inviare i propri funzionari preposti, sia dell’ufficio tecnico sia del comando di polizia municipale, per appurare per quanto di competenza cosa stia effettivamente accadendo presso l’impianto ITREC della Trisaia e, previo confronto con il proprio consulente in materia, valuterà le azioni da intraprendere per tutelare appieno il territorio.
Ancora più grave ed irresponsabile risulta l’atteggiamento della SOGIN S.p.A. per quanto concerne il metapontino, in considerazione del fatto che al nord, come nel caso di Bosco Marengo, le centrali nucleari hanno visto alleggerito il loro carico di scorie nucleari.
Pertanto, in virtù delle mancanze e delle deficienze poste in essere dall’esercente (SOGIN S.p.A.) l’amministrazione comunale chiederà al governo nazionale una pronta verifica gestionale e la consequenziale adozione di tutte le misure necessarie ed indispensabili per il comportamento irresponsabile ed inosservante degli indirizzi operativi da parte della SOGIN S.p.A., nonché l’immediata accelerazione dei processi di messa in sicurezza dei rifiuti nucleari presenti e la realizzazione del c.d. “Prato verde”.
L’amministrazione di Rotondella resterà vigile sul corretto preciso e puntuale mandato operativo fornito a SOGIN S.p.A. (che ad oggi accusa ritardi biblici).
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ROTONDELLA
Rotondella 03 12 2006




