
Rockondella 2008 (16-luglio 23 agosto)
Rockondella è giunto al suo XXI appuntamento.
Volgendo lo sguardo indietro ci si rende conto della strada percorsa e delle sue difficoltà. Quello che interessa maggiormente, come sempre, è quella da fare.
La “strada”, con le suggestioni letterarie e musicali, è il tema centrale di questa edizione.
La manifestazione offrirà la possibilità di 13 incontri con artisti che condivideranno un tratto del viaggio e che con la loro musica cercheranno di lasciare un segno.
Lungo il percorso si avranno occasioni d’incontro con musicisti e generi diversi: dal rock e blues made in U.S.A.,(Kay Jacson Foster e, Joe D’urso) al sound inglese dei The Teachers (capitanati da Nicolò Bossini chitarrista di Ligabue) alle suggestioni degli OHM (cover Band dei mitici Pink Floyd e dei Travelin Band (cover Band dei Creedence); dalle esperienze più interessanti che offre il panorama musicale italiano, Graziano Romani (vincitore del premio Ciampi 2008). alla Tammurriata Rock di Enrico Capuano,) alle tendenze della musica d’autore, di Alberto Cantone che presenterà in anteprima il suo ultimo lavoro discografico “c’era un sogno nel cappello” ,ai suoni popolari di Cristina Vetrone (voce della nuova compagnia di canto popolare ) e Rocco Laguardia a quelli di Alberto Montalbetti cantastorie lombardo che presenterà il suo ultimo lavoro “cuore indigeno”
Come ogni percorso, anche questa edizione del Rockondella richiede il suo tempo.
Gli eventi sono racchiusi in circa quaranta giorni durante i quali la musica sarà protagonista trasmettendo emozioni a tutti quei viaggiatori che vorranno sostare prima di riprendere il cammino.
Quest’anno, come da tradizione, insieme alla musica, vi saranno iniziative socio culturali caratterizzanti dedicate al tema della legalità e dell’integrazione.
Sono temi di stretta attualità che, ad un’attenta analisi, scevra dalla spesso triste emotività del quotidiano, impongono una seria riflessione da parte di cittadini, istituzioni ed organismi intermedi senza pregiudizi e preconcetti.
Nel cammino, negli angoli delle strada, per coloro che ne hanno voglia, tempo e curiosità, vi sarà la possibilità di visitare mostre, gustare i prodotti ed assaporare ricette della nostra terra.
Si spera che questa edizione possa riaccendere il senso di appartenenza alla comunità, che negli ultimi tempi sembra sopito, e rappresentare un nuovo punto di partenza per l’avvenire.
“C'è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l'unica salvezza; c'è solo la voglia, il bisogno di uscire di esporsi nella strada, nella piazza. Perché il giudizio universale non passa per le case, in casa non si sentono le trombe, in casa ti allontani dalla vita, dalla lotta, dal dolore e dalle bombe”.
(Giorgio Gaber, La strada, da “Anche per oggi non si vola”, 1974).
Antonio Pastore
Assessore alla Cultura Rotondella




